Chi conosce PagoPA? Episodio 1

Ha fatto notizia ieri che l’Agenzia delle entrate ha inviato per la prima volta degli avvisi di pagamento pagabili con PagoPA anziché i consueti RAV (i “classici” avvisi dell’Agenzia delle Entrate pagabili in banca). Ma cosa è PagoPA? Guardiamo un avviso

L’avviso che arriva a casa è un foglio A4.

Nella sezione superiore la pubblica amministrazione/ente creditore spiega per cosa si deve pagare.

La parte centrale serve per pagare presso le reti Lottomatica, Sisalpay, con Satispay con l’app omonima, presso i tabaccai, con alcune app di banche o altri prestatori di servizi di pagamento e con il CBILL. Il CBILL è un servizio di pagamento messo a disposizione da moltissime banche, un po’ laborioso perché prima bisogna cercare la sezione CBILL sull’internet banking, poi inserire il codice CBILL dell’ente creditore e infine inserire il codice avviso (che i più informati sanno che si chiama anche IUV Identificativo Univoco di Versamento).

La terza sezione serve per poter pagare l’avviso negli uffici postali.

La cosa bella è che qualunque pubblica amministrazione o gestore di servizio pubblico se mette a disposizione PagoPA utilizza lo stesso avviso e tutti possiamo contare su un enorme scelta di prestatori di servizi di pagamento.

Ovviamente non c’è rosa senza spine: ci sono banche e prestatori di servizi di pagamento che non permettono pagamenti con PagoPA di importo elevato e c’è (quasi) sempre un piccolo costo da pagare per l’incasso, mentre oggi, ad esempio, RAV e MAV sono pagabili in banca senza costi di incasso (perché i costi di incasso li paga la pubblica amministrazione e quindi tutti noi con le imposte). Però PagoPA ci permette di pagare in tanti modi e anche stando comodamente a casa; insomma se proprio si deve pagare almeno che possiamo farlo sempre nello stesso modo con trasparenza di costi …

Due consigli:

  • se vi arrivano avvisi non PagoPA chiedete a chi ve lo manda perché non ha usato PagoPA, vi ricordo che tutte le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi devono usare gli avvisi standard PagoPA;
  • se la vostra banca non vi soddisfa come commissioni di incasso di PagoPA guardatevi intorno, ci saranno banche o altri prestatori di servizi di pagamento che faranno pagare di meno statene certi! e quando il sistema si sarà diffuso la concorrenza tra questi soggetti crescerà e sperabilmente pagheremo di meno di oggi…

Per oggi chiudo qui, il tema è ampio. Ci saranno sicuramente altri due episodi a breve relativi ai pagamenti con PagoPA fatti dal sito della pubblica amministrazione/ente creditore e per il pagamento del bollo auto, ma sono sicuro che ci saranno tante domande che vi girano in testa: perché non provare a pormele?

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